
Al secolo, Francesco Zagaglia, nato ad Osimo (AN), nel 1982.
Musicista, produttore, autore, compositore.
Diplomato nel 2001 al Liceo Scientifico di Osimo (AN).
Laureato in Viticoltura ed enologiaall’Università politecnica delle Marche(2010).

Studia musica privatamente e dal 2006 inizia l’attività lavorativa in ambito musicale con progetti vari, fino a dedicarsi esclusivamente al progetto Zio Pecos(www.ziopecos.it), band che si occupa di produzione, concerti ed eventi inerenti alla musica, in cui è cantante, chitarrista e autore di musiche e testi. Zio Pecos è stato onorato del Premio del Centro studi Franco Enriquez 2010, e del Premio del gradimento del pubblico a Musicultura 2019. È la sua attività principale.

Autore di canzoni dialettali, è cofondatore del progetto Consorzio Case9 Agrirock, collettivo produttore di canzoni in dialetto marchigiano e organizzatore dell’evento Motozzappa gemmin festiva. Le canzoni hanno avuto l’onore di essere studiate nella tesi della dott.ssa Sara Nocioni dell’Università degli studi di Macerata, in dialettologia italiana, “Dialetto e musica”. Sono state pubblicate nel 2022 sotto l’etichetta Consorzio Agrirock.
Scrittore di articoli sul tema “musica e baseball” per il sito www.baseballontheroad.com.
Pubblica indipendentemente il racconto L’ultimo colpo (2014), il libro sportivo Strade (2017), le raccolte di poesie Sdrammaturgia (2019) e Bianco rosso e Verdicchio (2021) e il romanzo horror Visioni macabre di un dio per la Dark Abyss Edizioni.

Autore della prefazione alla raccolta di vignette Tratti da geometra di Stefano Simoncini.
Riceve il Premio Ruote e cultura a Matelica (MC) dall’associazione Ruote e cultura, per la poliedrica attività artistica, per il trasmettere vita e per il libro Strade.

Cofondatore del progetto riguardante la letteratura e la lettura come il canale YouTube Pagine aperte e gli eventi letterari Letture di spirito e La letteratura del terrore.

Insegnante di chitarra e musica, e del laboratorio “Imparare dalla musica cosa farsene di una chitarra”.

Crede nell’arte come modo per descrivere la realtà, quindi come modo per vivere meglio. Per questo nasce questo sito. Checco invita a scrivergli per consigli, suggerimenti, proposte, pensieri.